Basilica di Sant'Agata (Asciano)
La Basilica di Sant'Agata si trova nel comune di Asciano e venne costruita a partire dall'XI secolo. Dal 1040 ha il titolo di pieve e il ruolo di chiesa battesimale, subentrando all'antica pieve di Sant'Ippolito in Sessiano.
La chiesa venne ampliata tra il XII e il XIII secolo, con la costruzione di un'ampia navata e tre arcate che la collegavano alla struttura originaria a croce greca, in un semplice stile gotico. Nel 1542 divenne collegiata e subì importanti interventi di restauro nel 1885 e nel 1955.
Durante i lavori del 1955 vennero demoliti gli elementi barocchi, inclusi sette altari, e venne realizzato un apparato decorativo revivalista. Con il secondo restauro, l'edificio venne ricondotto ad uno stile vicino a quello originario.
Nell'aula della basilica si possono ammirare diverse opere pittoriche, tra cui l'affresco "Madonna in trono col Bambino tra gli arcangeli Raffaele e Michele" attribuito a Giovanni Antonio Bazzi o Girolamo del Pacchia. Vi è anche un tondo del Sodoma raffigurante la Deposizione di Cristo.
Di grande rilevanza è la pala "Madonna in trono tra i santi Barnardino da Siena e Agata," dipinta da Francesco Vanni nel 1600. Questa opera richiama una perduta pala di Rosso Fiorentino, conservata solo come Putto che suona agli Uffizi.
Nel presbiterio si trova l'altare maggiore in pietra serena, dietro al quale si trova un Crocifisso scolpito e dipinto del XV secolo. Ai lati del portale, ci sono due acquasantiere barocche e una lapide che ricorda l'erezione a basilica della chiesa nel 1991 per volontà di papa Giovanni Paolo II.
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